Due di Pixel

Non perdete l’occasione, e procuratevi Receiver a prezzo zero sull’Humble Store, grazie ai saldi di fine estate! (di seguito, un comodo link)

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E che cos’è Receiver, direte voi? E’… beh… uhm… ma guarda! Abbiamo giusto giusto per voi una simpatica (e pronta all’uso) recensione fatta da quei bellocci di Ivan e Fra, con un microfono che li fa sembrare SHODAN (e se non sapete di cosa sto parlando, la vostra cultura videoludica difetta di un bellissimo gioco)!

E poi dite che non pensiamo a voi!



PARCHEGGI NON CONVENZIONALI DI STATE OF DECAY #2: perché anche quando tutto va in malora, c’è sempre qualche mattacchione al giro che ti sposta la macchina di notte.
PARCHEGGI NON CONVENZIONALI DI STATE OF DECAY #2: perché anche quando tutto va in malora, c’è sempre qualche mattacchione al giro che ti sposta la macchina di notte.

State of Decay con Griffin #12: “Mio nonno è campato 100 anni…”

Dove recuperiamo un membro del gruppo disperso e iniziamo a fregarcene degli stupidi problemi altrui.

Questa settimana, episodio lungo :D

Due di Pixel #icebucketchallenge

Come direbbe il buon C. K. Louis:

"Cedere alle manie social della rete?!

GIAMMAI!

Ma forse…”

Per un buona causa, SI, ci siamo ridicolizzati anche noi!

Godetevi la nostra IceBucketChallange rivisitata.

E, come da (fastidiosa) tradizione social, nominiamo il Signor Bumolo e Parliamo di Videogiochi!

Buona visione!

PICCOLI MOMENTI DI EPICITA’ (o Momenti di Piccola Epicità):In procinto di finire The Binding of Isaac per la 24a volta (e a una run completa di distanza dall’ultimo finale)PS: si, ho una cacca in testa. Don’t ask.PPS: si, l’occhio che svolazza nell’angolo è il mio. Davvero, don’t ask.

PICCOLI MOMENTI DI EPICITA’ (o Momenti di Piccola Epicità):

In procinto di finire The Binding of Isaac per la 24a volta (e a una run completa di distanza dall’ultimo finale)

PS: si, ho una cacca in testa. Don’t ask.
PPS: si, l’occhio che svolazza nell’angolo è il mio. Davvero, don’t ask.

State of Decay con Griffin #11: “Desaparecido”

Dove prendiamo coscienza che il materiale umano a nostra disposizione è tristemente limitato e/o irreperibile.

State of Decay con Griffin #10: “Violenza gratuita”


Dove ammazziamo un sacco di zombie a caso, e anche i personaggi secondari ci rubano la scena.


PS: mi sono accorto tardi di aver evidentemente litigato con il mio programma di editing video, il quale ha provveduto a tagliare via un sacco di parole. Chiedo umilmente scusa.

State of Decay con Griffin #9: “Il Sergente Tan e gli Allegri Marmittoni”

Dove aiutiamo l’esercito USA (fuck yeah!) a proteggere dei civili, e continuiamo a farci culeggiare dal gioco.
Oggi episodio breve e pure senza musica scalciaculi ma abbiate pazienza, è l’estate.

PARCHEGGI NON CONVENZIONALI DI STATE OF DECAY #1: perchè l’apocalisse zombie non è una ragione sufficiente per rovinare il giardino.

PARCHEGGI NON CONVENZIONALI DI STATE OF DECAY #1: perchè l’apocalisse zombie non è una ragione sufficiente per rovinare il giardino.

Ma chi è quel buffo tipo lì sulla spiaggia?
Sarà? un ambulante?
Sarà forse un fastidioso venditore urlante di frutta tropicale?
Ma no! E’ Ivan!
Che quando è a casa non fa un video nemmeno se gli facciamo rapire la famiglia, ma al mare ti arriva e… BAM! Ecco la nuova recensione fatta male!
Godetevi FINAL CANDIDATION dei Santa Ragione.
Buone vacanze!